In questo momento è ciò che più mi rappresenta. Passo dall'essere al top della felicità a momenti in cui nulla sembra andare per il verso giusto. Sarà perchè sono ariete ascendente sagittario (sì, ho scoperto da poco che ariete con questa particolare ascendenza sarebbe uguale a dire un depresso a vita con attimi in cui fa finta di essere felice), sarà semplicemente perchè non sono del tutto normale, sarà perchè non c'è nessuno a riprendermi quando dico cazzate essendo uno studente fuori sede, e quindi per ora la persona più sola a questo mondo; fatto sta che l'unico vero problema nella mia vita in questo momento sembra essere l'amore. Per il resto non mi posso assolutamente lamentare: all'università sta andando molto meglio del previsto con un 29 e un 26 per adesso a referto, mi sto allenando più seriamente che mai e il mio fisico sta migliorando di giorno in giorno, con i miei genitori i rapporti non sono mai stati così buoni, continuo a sentire gli amici di una volta e sto scoprendo dei nuovi amici nei miei due coinquilini... Tutto va alla grande, tranne l'unica cosa che ho desiderato per anni, ma che ogni volta per un motivo o per l'altro mi è sfuggita: un cuore in pace, una situazione stabile, una compagna/complice, una persona con la quale condividere tutto ciò che non mostreresti mai agli altri. E quello che non riesco ancora a capire se quello che sto guardando è il pelo nell'uovo, oppure se più che un pelo questo sia un tronco di albero. Non capisco se sia veramente importante per me quello che sto cercando o se sia semplicemente un vizio di uno che apparentemente sta vivendo la stagione migliore della sua vita finora. E in più la cosa che mi da più fastidio è che avendo un'intera università in cui cercare la mia anima gemella io mi sia intestardito con una ragazza che è già fidanzata e alla quale interesso solo come amico. Ma da brava altalena quale sono spero di passare questo periodo e di attaccarmi con la colla a qualche ragazza con la quale ho qualche possibilità. Incrociamo le dita, e intanto facciamo finta di non essere innamorati.
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19 gennaio 2014
Altalena
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11 gennaio 2014
Wait for it
Traduzione del titolo: aspetta. Sto aspettando l'arrivo della mia pizza, e nel frattempo ho pensato di dedicare un post ad una serie TV che amo: how I met your mother. Molti di voi la conosceranno di già, ma per chi non l'ha mai vista faccio un brevissimo riassunto. La serie parla di come Ted sia arrivato a conoscere la madre dei suoi futuri figli (ai quali sta raccontando la storia), e queste vicende comprendono i suoi amici Marshall, Lily, Robin e Barney. Il telefilm è molto a tratti: a tratti diventa quasi un non sense, in altri momenti invece diventa molto profondo, ed in qualche modo cerca sempre di darti una morale finale. La cosa che trovo più affascinante è che molte delle situazioni rappresentate fanno parte anche della mia esperienza, e quindi ci si ritrova quasi all'interno del telefilm al posto di uno dei personaggi. Vi consiglio se avete tempo di guardarvelo in streaming, piuttosto che guardare la spazzatura che ultimamente ci offre la televisione... Comunque partendo da questa serie volevo comunque arrivare ad affrontare l'argomento serio della giornata. Ormai da qualche anno mi sto chiedendo se esista effettivamente la mia anima gemella là fuori. Avendo solamente 19 anni per adesso non posso farmi troppi problemi, ma con il passare degli anni il problema si farà sempre più pressante immagino. Bene: Ted si pone questo problema da sempre, e si arriva all'inizio dell'ultima stagione che lui non ha ancora trovato la donna della sua vita, dopo 8 anni in cui gliene sono successe di tutti i colori (non faccio spoiler per chi se lo vorrà vedere). E in alcuni discorsi lui afferma esattamente ciò che penso io, e proprio come me non arriva mai ad una soluzione. Ed è questo il punto da cui partire: nessuna certezza e nessuna soluzione; bisogna affrontare ciò che la vita ci pone davanti senza fare troppi progetti, senza programmare inutilmente a lunghissimo termine (almeno per quanto riguarda la vita sentimentale). E poi c'è Barney, il miglior donnaiolo di New York, colui che è andato a letto con ragazze di più di 200 paesi diversi. Lui è tutto ciò che un ventenne vorrebbe essere, ma anche qui himym (abbreviazione del titolo) insegna che non è oro tutto quel che luccica... Comunque non mi dilungo perchè nel frattempo mi è arrivata la cena. E stasera pizza e "Il padrino"!
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2 gennaio 2014
Ritorno al nuovo
Ebbene sì, sono tornato avanti, vale a dire che sono tornato nella mia nuova città, nella città dove studio e dove attualmente abito. In questi giorni ho provato un insieme di sentimenti difficili da descrivere: da una parte l'aver rivisto i miei amici mi ha reso felice, ma dall'altra mi sono reso conto che lì io ormai sono fuori luogo, quella città e quelle abitudini forse non mi rappresentano più. Al passare di ogni giorno mi rendevo conto che mi mancava la routine che in questi mesi mi sono creato, mi mancavano le nuove amicizie che ho fatto e mi mancava casa mia, perchè ormai la sento così. Intendiamoci, non stavo male durante le vacanze, anzi, mi sono divertito un sacco tra l'andare in montagna e il capodanno tra amici. Però non so se avete presente la sensazione che si prova quando senti che manca qualcosa... non sai cos'è, ma percepisci che non sei felice al cento per cento. Ma ora è acqua passata, ed è meglio occuparci di questo 2014 che è iniziato. Dio mio, spero solo che quest'anno sia come l'anno scorso: un anno ricco di difficoltà ma anche pieno di nuove porte che si aprono, che in qualche modo ti fanno sentire vivo e all'interno della società. Al 2013 darei il voto 9: tutto perfetto tranne in amore, dove ho avuto un sacco di delusioni; ma sicuramente ho fatto anche tanta esperienza e ho capito di dover usare meno il cervello e di buttarmi più col cuore nelle relazioni, perchè solo così potrò capire quanto tengo realmente ad una persona. E dopo questa parentesi depressa (che sta sempre bene all'interno di un post) vi dico i miei obiettivi di quest'anno, con la promessa di aggiornarci l'anno prossimo per vedere quanto è andato secondo i piani.
Innanzitutto spero di continuare l'università come l'ho cominciata, cioè con entusiasmo e tanta voglia di imparare cose nuove; spero di riuscire a giocare regolarmente nella squadra di calcetto in cui sono entrato da poco; spero di mantenere la stabilità interiore che ho in questo momento, spero di non tornare ad essere depresso come ad ottobre; e, ultima ma non ultima, spero di avere ancora con me Giorgia, perchè in questo momento è forse la persona a cui penso di più ogni giorno. Non mi importa se saremo fidanzati o meno, l'importante è averla sempre al mio fianco, perchè tengo troppo a lei per lasciarla andare. Detto questo auguro a tutti voi un buon 2014 e se volete condividere i vostri obiettivi per quest anno i commenti sono sempre ben accetti!
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9 dicembre 2013
Il lunedì delle opportunità
Il lunedì per me è sempre un gran giorno per decidere i miei obiettivi settimanali. Eh, si... io programmo la mia vita di settimana in settimana, per venire poi puntualmente smentito dai fatti che mi accadono attorno. Da due mesi a questa parte il mio obiettivo è solo uno: piacere a Giorgia. Giorgia è una mia compagna di corso ed è molto carina, sia fisicamente sia come atteggiamento. Ha un unico "problema": è fidanzata. Io solitamente mi sarei arreso a questa notizia, ma questa volta no. Non so il perchè di tutto questo, ma sento che lei è diversa da qualsiasi altra ragazza che io abbia mai avuto in vita mia. Da quando ho cominciato a parlarci insieme mi sono sempre più perso nei suoi occhi e nelle sue parole. Nella mia vita ho avuto molte cotte, ma c'era qualcosa a suo tempo che mi faceva capire che erano situazioni temporanee, passeggere. Ma questa volta è tutto diverso: da ottobre (cioè da quando ci sono uscito per la prima volta) tutto quello che ho fatto era in qualche modo per lei, dal cominciare a fare attività fisica per avere un fisico che le piacesse, al provare a togliere la mia cadenza dialettale che a lei non piace. Io sono sempre stato contrario al provarci con una ragazza impegnata, ma è più forte di me, non riesco ad allontanarmi da lei. So benissimo che quello che sto facendo adesso probabilmente ci porterà a diventare solo grandi amici, ma per me va bene anche così: pur di starle accanto butterei via tutti i miei sentimenti, butterei via tutto me stesso. Tutti i "seduttori" di internet dicono che non bisogna far sentire la propria amata troppo preziosa, ma cosa ci posso fare se per me è così? Io non riesco ad ignorarla... Ci ho provato, ma dopo la guardo e mi sciolgo come il gelato sotto il sole. So anche che lei non apprezza il romanticismo, ed è per questo che mi rifugio dietro ad un blog: sfogo qui tutto quello che vorrei dirle ma che non vuole sentire, per poi restare un buon amico quando ci vediamo. Dico la verità: lei non è perfetta. Ma proprio le sue imperfezioni a parer mio la rendono più bella. Proprio oggi abbiamo parlato insieme e lei mi ha confidato una sua paura che a me faceva ridere un sacco. E mentre parla di se stessa, e quindi si espone nei miei confronti, vedo i suoi occhi che brillano. Non so se effettivamente siano i suoi occhi, ma lo spettacolo che mi ritrovo di fronte è il più bello al mondo. E questo spettacolo lo vedo per quattro giorni a settimana, e quando arriva il weekend io non vedo l'ora che torni lunedì per rivederla ancora e ancora. E ogni volta che la vedo capisco che lei è il mio muro dei desideri, il mio Wonderwall.
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